
Le vie dei canti di Francesco Severini da Bruce Chatwin
voler comunicare
e non poterlo fare
sentirsi un fiume in piena
oltre l’argine del corpo
impetuoso e torrenziale
e non trovare l’ àlveo
per scorrere e sfociare.
Rimbalzano i discorsi
le mie parole sterili
corde poco tese
su un legno stagionato
che non risuona più
neanche l’eco che si formi
mai nulla che ritorni
neanche un secco monosillabo.
Solo silenzio paralizzante
da te che (mi) rifiuti
e dirotti come diga
la portata del mio flusso
di parole e di carezze
vitali come acqua
per te che non ci sei
per me che ti vorrei.



